
Prima cosa: leggi il motivo esatto
Nell'account, in alto, la notifica rossa riporta la norma violata. Cliccala e leggi il nome preciso: "Elusione dei sistemi", "Pratiche commerciali inaccettabili", "Attività sospette relative ai pagamenti", "Verifica dell'inserzionista richiesta", "Sito non funzionante", "Violazione delle norme sui contenuti". Ogni causa ha una soluzione diversa, e il ricorso deve rispondere a quella causa specifica. Un ricorso generico ("non ho fatto nulla di male") viene rifiutato quasi sempre.
Caso 1: verifica dell'inserzionista
Dal 2023 Google chiede a tutti gli inserzionisti di verificare identità e attività: documento del rappresentante, visura o certificato di partita IVA, a volte una prova che l'azienda esiste (bolletta, estratto conto intestato). Se non completi entro 30 giorni, l'account viene sospeso. Soluzione: completare la verifica dalla notifica, con documenti intestati alla stessa ragione sociale dell'account. La riattivazione arriva in 3-7 giorni dopo l'invio.
Caso 2: pagamenti
Carta rifiutata più volte, carta intestata a un nome diverso da quello dell'account, carta prepagata in paesi dove non è accettata, chargeback. Soluzione: aggiungere un metodo di pagamento valido intestato al titolare dell'account, saldare eventuali insoluti, e poi presentare ricorso dalla pagina Fatturazione. Se il sistema segnala "attività sospette relative ai pagamenti", serve anche la verifica dell'inserzionista.
Caso 3: pratiche commerciali inaccettabili
La causa più temuta, perché spesso porta a sospensione definitiva. Google la applica quando ritiene che l'attività inganni gli utenti: sito con informazioni false o mancanti (nessun contatto, nessuna partita IVA, nessuna privacy policy), promesse irrealistiche, servizi che imitano altri (assistenza "non ufficiale" presentata come ufficiale, sblocco account, servizi burocratici che si fingono enti). Soluzione: correggere il sito in modo che sia completo e trasparente (chi sei, partita IVA, indirizzo, telefono, condizioni, privacy), poi ricorso spiegando esattamente cosa è stato corretto. Serve una spiegazione precisa, con l'elenco delle modifiche.
Caso 4: elusione dei sistemi
Google ha collegato il tuo account a un altro sospeso in passato: stessa carta, stesso indirizzo, stesso sito, stesso computer, stessa persona. Oppure hai aperto un nuovo account dopo una sospensione. Oppure usi tecniche per aggirare i controlli (cloaking, redirect dopo l'approvazione). Soluzione: se la sospensione è dovuta a un account vecchio, il ricorso deve prima sistemare quel vecchio account. Se hai aperto un secondo account per aggirare, chiudilo e presenta ricorso sul primo, spiegando. La sospensione per elusione è quella con il tasso di successo più basso nei ricorsi.
Come scrivere il ricorso
Dalla pagina Norme → Ricorso, oppure dal modulo di contatto del supporto. Scrivi: 1) qual è la norma indicata; 2) cosa hai verificato; 3) cosa hai corretto, punto per punto (con URL delle pagine modificate); 4) impegno a rispettare la norma. Breve, senza toni polemici, senza minacce legali. Un solo ricorso alla volta: inviarne cinque nello stesso giorno rallenta tutto. La risposta arriva in 2-7 giorni lavorativi; se è negativa, si può ripresentare dopo aver corretto altro.
Cosa non fare
Non aprire un nuovo account con la stessa partita IVA, la stessa carta o lo stesso sito: sarà sospeso anche quello e il primo diventerà irrecuperabile. Non farlo aprire a un parente o un dipendente: Google collega i dati. Non cambiare il sito solo per il tempo del ricorso e poi rimetterlo com'era. Non contestare via social o forum: non serve. Non pagare "servizi di sblocco" trovati online: fanno esattamente quello che puoi fare tu dal modulo di ricorso, o peggio.
Annunci non approvati (non è una sospensione)
Un annuncio rifiutato per "marchio", "contenuti sanitari", "servizi finanziari", "destinazione non funzionante" non blocca l'account: si corregge il testo o la pagina e si richiede la revisione. Le cause tipiche nei servizi locali: nomi di marchi nel titolo ("Riparazione caldaie Vaillant" richiede autorizzazione in alcuni casi), claim medici, "gratis" senza condizioni chiare, telefono nel testo invece che nell'estensione.
Prevenire
Account verificato appena aperto. Sito completo: chi sei, partita IVA, indirizzo, telefono, email, privacy e cookie policy, condizioni per l'e-commerce. Un solo account per azienda. Carta intestata all'azienda. Nessun redirect strano. Annunci che dicono la verità. Se hai un account sospeso e vuoi un parere prima di presentare ricorso, scrivici: valutiamo la causa e ti diciamo se e come è recuperabile.
Domande frequenti
Quanto tempo ci vuole per sbloccare un account?
Da 3 giorni (verifica, pagamenti) a 3-4 settimane (pratiche commerciali, elusione), se il ricorso è accolto.
Posso chiamare Google?
Il supporto telefonico esiste per gli account con spesa, ma non decide sui ricorsi: può solo confermare lo stato.
Se il ricorso viene rifiutato è finita?
Puoi ripresentarlo dopo nuove correzioni. Dopo due-tre rifiuti sulla stessa causa, le probabilità diventano molto basse.
Un consulente può presentare il ricorso per me?
Sì, se ha accesso all'account. Ma la correzione del sito e dei documenti richiede comunque te.
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