
Perché è la prima cosa da fare
Google Ads ottimizza verso l'obiettivo che gli dai. Se l'obiettivo sono i clic, ti porta clic a poco prezzo (spesso inutili). Se l'obiettivo sono le conversioni, impara chi chiama e cerca persone simili: la stessa spesa porta più richieste. Ma per farlo deve sapere quando avviene una richiesta. Senza tracciamento, la campagna è una spesa alla cieca, e nessun report può dirti se rende.
Le quattro conversioni che servono
Chiamate dall'annuncio: il numero nell'estensione di chiamata. Google le registra da solo, con la durata; si imposta una durata minima (30-60 secondi) per non contare i tentativi a vuoto. Include il numero di inoltro di Google, che sostituisce il tuo sul telefono dell'utente.
Chiamate dal sito: il clic sul numero di telefono nella landing page dal cellulare. Serve un tag che intercetta il clic sul link "tel:". Oppure il monitoraggio chiamate di Google, che sostituisce dinamicamente il numero sul sito per chi arriva dagli annunci e registra la chiamata reale.
Modulo inviato: la conversione più affidabile. Si traccia sulla pagina di ringraziamento (chi la vede ha inviato) oppure sull'evento di invio se il modulo non cambia pagina.
Clic su WhatsApp: il clic sul pulsante o sul link wa.me. Per molti artigiani è il canale principale e va contato.
Cosa serve tecnicamente
Google Tag Manager installato sul sito (un codice nell'head e uno nel body). Il tag di Google Ads con l'ID di conversione. Un trigger per ogni conversione: clic su link tel:, clic su link wa.me, visualizzazione della pagina /grazie/, invio modulo. Opzionalmente Google Analytics 4 collegato, per importare le stesse conversioni e avere la visione completa.
Su WordPress si fa con un plugin di Tag Manager e due ore di lavoro. Su siti fatti a mano si incolla il codice. Su Wix, Shopify e simili ci sono le integrazioni native. Non c'è sito dove non si possa fare.
Le impostazioni che fanno la differenza
Conteggio: "una" per i lead (se uno manda tre moduli è una richiesta), "ogni" per gli acquisti. Finestra di conversione: 30 giorni per i servizi (uno può cliccare oggi e chiamare la settimana prossima), 7 per le urgenze. Conversione principale vs secondaria: le quattro sopra sono principali (Google ottimizza su quelle); le visualizzazioni di pagina, lo scroll, i clic sulla mappa sono secondarie (si guardano ma non guidano le offerte). Mescolare tutto come principale è l'errore che fa impazzire le strategie automatiche.
Come verificare che funzioni
Nella sezione Conversioni di Google Ads, ogni azione deve avere stato "Registrazione delle conversioni" (non "Inattivo" o "Nessuna conversione recente"). Poi il test reale: clicca sul tuo annuncio dal telefono, chiama, compila il modulo, e controlla che nelle 24-48 ore successive compaiano le conversioni. Infine il confronto mensile con la realtà: se Google dice 25 chiamate e il tuo telefono ne ha ricevute 40 dall'annuncio, qualcosa non è tracciato; se dice 60 e ne hai ricevute 20, sta contando i clic come chiamate.
Gli errori che vediamo più spesso
Tracciamento delle "visualizzazioni della pagina contatti" contato come conversione: gonfia i numeri e Google ottimizza verso chi guarda, non chi chiama. Tag di conversione messo sulla pagina del modulo invece che su quella di ringraziamento: ogni visita è una "conversione". Estensione di chiamata senza durata minima: le chiamate mute contano. Modulo che invia senza cambiare pagina e senza evento: zero moduli tracciati. WhatsApp non tracciato: metà delle richieste invisibili. Conversioni importate da GA4 e duplicate con quelle native: numeri doppi.
Il passo successivo: il valore
Una volta che le quattro conversioni funzionano, il livello successivo è dire a Google quanto vale ciascuna: una chiamata per una sostituzione caldaia vale più di una per un rubinetto. Si assegnano valori stimati per tipo di conversione o per pagina, e Google ottimizza verso il valore, non il numero. E poi la conversione offline: importare in Google Ads quali richieste sono diventate lavori. È lavoro da terzo mese in poi, ma è dove si vede la differenza tra un account gestito e uno solo acceso. Se vuoi una verifica del tuo tracciamento, è parte dell'analisi gratuita.
Domande frequenti
Posso tracciare le chiamate senza cambiare numero sul sito?
Sì, tracciando il clic sul link del telefono. Il numero di inoltro di Google è opzionale e serve per avere la durata.
Il tracciamento rispetta la privacy?
Sì, con il consenso cookie configurato (consent mode). Il tag di conversione si attiva dopo il consenso, con la modalità che Google prevede per l'UE.
Quanto costa impostarlo?
Nella nostra gestione è incluso. Fatto a parte, 150-400 € una tantum secondo il sito.
Se cambio sito devo rifarlo?
Sì: i tag vanno reinstallati sul nuovo sito. È il momento in cui si rompe più spesso.
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