
Perché la home non va bene
La home parla dell'azienda: chi siamo, la storia, tutti i servizi, le news. Chi ha cercato "sostituzione caldaia Modena" e arriva sulla home deve cercare di nuovo, dentro il sito, la cosa che cercava su Google. Metà se ne va. Google, in più, valuta la coerenza tra ricerca, annuncio e pagina: una home generica abbassa il punteggio di qualità e alza il costo per clic. La landing page risolve entrambi i problemi: parla solo di quello che è stato cercato.
La struttura dall'alto in basso
Sopra la piega (quello che si vede senza scorrere sul telefono): titolo con il servizio e la zona ("Sostituzione caldaia a Modena, intervento in 48 ore"), sottotitolo con una promessa concreta ("Preventivo gratuito, caldaie a condensazione da 1.800 € installate"), pulsante di chiamata grande, pulsante WhatsApp, tre punti di fiducia (anni di attività, recensioni, garanzia).
Subito sotto: il modulo, tre campi (nome, telefono, due righe), con il testo "Ti richiamiamo entro un'ora".
Poi: cosa comprende il servizio in 5-6 punti; i prezzi o le fasce; 3-5 recensioni con nome e data; foto dei lavori veri; come funziona in tre passaggi; le domande frequenti; ancora il modulo e il telefono.
Gli elementi che spostano le conversioni
Il prezzo: metterlo riduce i clic dei curiosi e aumenta le richieste vere. "Da 80 €" o "tra 1.500 e 2.500 €" bastano. Chi non lo mette per "far chiamare" perde chi non chiama per paura del prezzo.
Le recensioni: vere, con nome, meglio se collegate a Google. Cinque recensioni sulla pagina valgono più di dieci righe di "siamo professionali".
Le foto dei lavori: fatte con il telefono, non stock. Chi cerca un installatore vuole vedere installazioni, non una stretta di mano.
Il tempo di risposta: "Ti richiamiamo entro un'ora" (se è vero) alza le compilazioni del modulo del 20-30%.
Cosa togliere
Il menu di navigazione: ogni link è una via d'uscita. Al massimo un link al sito principale nel piè di pagina. I caroselli di immagini: nessuno li guarda. I testi sull'azienda: due righe bastano. I moduli lunghi: ogni campo in più toglie il 10% delle compilazioni. I pop-up. I video che partono da soli. Le parole "leader", "eccellenza", "a 360 gradi": non dicono nulla.
Velocità e mobile
Il 70-80% dei clic per servizi locali arriva da telefono. La pagina deve caricarsi in meno di due secondi con connessione mobile: immagini compresse, niente script pesanti, niente builder che caricano 3 MB. Il pulsante di chiamata deve essere visibile e cliccabile con il pollice. Il modulo deve funzionare senza zoom. Si testa su un telefono vero, non solo sul computer.
Una pagina per servizio
Se la campagna ha tre gruppi (riparazione, sostituzione, manutenzione), servono tre pagine, ognuna con il proprio titolo e i propri prezzi. Costa più tempo, ma il tasso di conversione sale del 30-50% rispetto a una pagina unica. Per iniziare, una pagina per il servizio principale e la home per il resto; poi si aggiungono.
Come misurarla
Tasso di conversione per pagina in Google Ads (conversioni ÷ clic). Sotto il 5% per un servizio locale, la pagina ha un problema. Tra 5 e 10%, va bene e si può migliorare. Sopre il 10%, funziona. Si migliora cambiando una cosa alla volta (il titolo, il prezzo, la posizione del modulo) e confrontando due settimane prima e dopo. Le mappe di calore (Clarity di Microsoft è gratuito) mostrano dove la gente si ferma e dove esce.
Quanto costa e chi la fa
Una landing page fatta bene, su un sito esistente, costa 200-600 € una tantum, oppure è inclusa nella gestione delle campagne (come nel nostro caso: la costruiamo insieme all'impostazione). Non serve un sito nuovo né un'agenzia di design: serve una pagina che dica le cose giuste nell'ordine giusto. Se vuoi che valutiamo la tua pagina attuale, l'analisi è gratuita; guarda anche il servizio di ottimizzazione landing page.
Domande frequenti
Posso usare la pagina servizio del sito come landing?
Sì, se ha telefono in alto, prezzi, recensioni e modulo. Spesso basta sistemarla.
La landing page deve essere indicizzata su Google?
Non necessariamente. Molte landing per Ads sono in noindex per non duplicare le pagine del sito.
Serve WordPress o un tool apposito?
Qualsiasi cosa funziona. Conta il contenuto e la velocità, non lo strumento.
Quante conversioni in più posso aspettarmi?
Da una home generica a una landing fatta bene, tipicamente il doppio o il triplo delle richieste con lo stesso budget.
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