
Come funziona
Il tag di Google Ads (o di Analytics collegato) registra i visitatori del sito in liste: "tutti i visitatori", "chi ha visto la pagina prezzi", "chi ha iniziato il modulo senza inviarlo", "chi ha convertito" (da escludere). Le liste alimentano campagne o aggiustamenti: mostrare un banner sui siti che quelle persone visitano dopo (display), alzare l'offerta quando cercano di nuovo su Google (RLSA), mostrare un video su YouTube. Le liste devono avere almeno 100 utenti attivi (display) o 1.000 (ricerca) per attivarsi: per questo serve un minimo di traffico.
Display remarketing
Banner (Google li crea in automatico da logo, testi e immagini) mostrati a chi è nella lista, sui siti e app della rete Display. Costi: 0,10-0,40 € a clic, 2-5 € al giorno bastano per un'attività locale. Conversione bassa sul clic (1-2%) ma la conversione "visualizzata" e l'effetto sulle ricerche dirette contano. Impostazioni chiave: limite di frequenza (3-5 impressioni al giorno per utente), durata della lista (14-30 giorni per servizi, 7 per urgenze, 60-90 per decisioni lunghe come ristrutturazioni), esclusione dei convertiti, esclusione di app e giochi.
RLSA: remarketing sulla ricerca
La leva più efficiente e meno usata. Nella campagna di ricerca, si aggiunge la lista "visitatori" come osservazione con un aggiustamento dell'offerta +30-50%. Quando uno che ha già visitato il tuo sito cerca di nuovo "installazione condizionatore", il tuo annuncio è più in alto: sta confrontando preventivi ed è al secondo giro. Costa solo la differenza di offerta e converte il doppio del traffico freddo. Si può anche allargare: parole chiave generiche ("condizionatore") solo per chi è già stato sul sito, dove sarebbero troppo care per tutti.
YouTube e Meta
Lo stesso pubblico si può raggiungere con un video di 15-20 secondi su YouTube (0,02-0,05 € a visualizzazione) o, con il pixel Meta, su Facebook e Instagram. Meta ha spesso più copertura sul pubblico locale e costi simili; molte attività fanno il remarketing display su Meta e RLSA su Google. Il messaggio è diverso dal primo annuncio: chi ti ha già visto non ha bisogno di sapere chi sei, ma perché scegliere te: "Preventivo in 24 ore", "Garanzia 5 anni", "Sopralluogo gratuito questa settimana".
Cosa dire e cosa non fare
Il messaggio del remarketing risponde a un'obiezione: prezzo (una fascia chiara), fiducia (recensioni), tempo (disponibilità), rischio (garanzia). Non ripete lo slogan. Da non fare: seguire per 90 giorni chi ha visitato una volta (invadente, e Google limita le liste su temi sensibili); mostrare 20 banner al giorno; fare remarketing su salute, situazioni difficili, finanze personali (vietato o limitato da Google); dimenticare di escludere chi ha già chiamato.
Quando conviene
Quando il sito ha almeno 300-500 visite al mese (da Ads, SEO, social). Quando la decisione richiede tempo e confronto: ristrutturazioni, infissi, condizionatori, dentisti, avvocati, immobiliare, e-commerce. Quando il valore del cliente è alto. Non conviene per urgenze immediate (chi ha chiuso fuori casa ha già chiamato qualcuno) e per siti con poco traffico.
Come impostarlo in pratica
Tag di Google Ads sul sito (tramite Tag Manager, lo stesso del tracciamento). In Google Ads: Strumenti → Gestione pubblico → crea segmenti "Tutti i visitatori 30 giorni", "Visitatori pagina prezzi 30 giorni", "Convertiti 180 giorni". Campagna Display nuova, obiettivo conversioni, solo pubblico "visitatori" con esclusione "convertiti", limite di frequenza 3 al giorno, esclusione di app e contenuti per bambini, budget 3 € al giorno, annunci adattabili con logo, 3 immagini vere, 5 titoli con le obiezioni. Nella campagna di ricerca: aggiungi il segmento "visitatori" come osservazione, aggiustamento +40%. In tutto, un'ora e mezza.
I numeri
Installatore di infissi, sito con 900 visite al mese. Display remarketing 90 € al mese: 450 clic, 5 richieste dirette, altre 6 "visualizzate" plausibili. RLSA +40% sulla campagna di ricerca: circa 30 € di spesa aggiuntiva, 8 richieste da utenti di ritorno a 12 € l'una (contro 38 € del traffico nuovo). Totale: 120 € per 13-19 richieste. È il canale con il costo per richiesta più basso dell'account, e senza il traffico delle altre campagne non esisterebbe. Se vuoi impostare il remarketing sul tuo sito, scrivici: è incluso nella gestione.
Domande frequenti
Il remarketing è legale con il GDPR?
Sì, con consenso ai cookie di marketing tramite banner e consent mode. Senza consenso, l'utente non entra nelle liste.
Con quanto traffico posso iniziare?
Dalle 300 visite al mese per la display. Per RLSA servono 1.000 utenti in lista, quindi più traffico o liste lunghe.
Quanti giorni tenere le persone in lista?
7-14 per servizi rapidi, 30 per la maggior parte, 60-90 per decisioni lunghe. Poi si esclude.
Il remarketing funziona senza campagne Ads attive?
Sì, con il traffico SEO e social. Ma con la ricerca attiva rende molto di più.
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